NEUROPLASTICITA’ DEL CERVELLO

Molti di noi non sanno in base a quali meccanismi cerebrali l’essere umano è in grado di imparare qualcosa e acquisire quella conoscenza che gli ha permesso di evolversi e sopravvivere: ciò è l’esito di un fenomeno chiamato “neuroplasticità”, ovvero la proprietà del cervello di essere più o meno facilmente modificabile. Il neuroscienziato Norman Doidge così descrive la neuroplasticità nel suo libro “Le guarigioni del cervello”. “La neuroplasticità è la proprietà che consente al cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento in risposta all’attività e all’esperienza mentale.

Sfruttando il potere della neuroplasticità, possiamo aiutare i pazienti a pensare in modo più chiaro, a imparare più facilmente, a sviluppare una maggiore concentrazione e a gestire le emozioni reattive. E questo può aiutarli a trovare nuovi modi per rispondere a una vasta gamma di condizioni tra cui lesioni cerebrali, ictus, difficoltà di apprendimento, esperienze traumatiche, depressione e ansia. Ma la neuroplasticità comporta una serie di processi complessi e può essere un concetto difficile da trasmettere ai pazienti.

Per saperne di più leggi l’ultimo numero del primo magazine in Italia interamente dedicato alla fibromialgia:

www.fibromialgiamagazine.it

Marina Pirazz

I commenti sono disabilitati.